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13/12/2018 all 08:29:53
Pregi: Buongiorno per adesso tutto bene,l'inverter ancora lo devo provare poi vi faccio sapere grazie e ...
Difetti:
Voto: 5
11/12/2018 all 20:08:41
Pregi: Tutto perfetto. ...
Difetti:
Voto: 5
11/12/2018 all 18:56:46
Pregi: Spedizione celere Conformità del prodotto ...
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Scelta circolatore acqua

circolatori per acqua sono utilizzati ampiamente negli impianti di riscaldamento, condizionamento, di refrigeramento. La scelta corretta del circolatore adeguato al proprio impianto è basilare per il corretto funzionamento del sistema. Quando si sceglie un circolatore, va innanzitutto ricordato di distinguere tra impianti dove l'acqua fluisce in un circuito chiuso e impianti dove il fluimento dell'acqua è a "perdere". Ovvero:
Quando l'acqua ricircola in un circuito chiuso, la pressione sufficente per il ricircolo è prossima allo zero in quanto andata e ritorno dell'impianto formano un circuito di pressione bilanciato, infatti basta una piccola pressione per facilitarne lo scorrimento.  Invece quando l'acqua è a "perdere" il circolatore deve fornire la pressione sufficente affinchè la pressione dell'acqua vinca la contropressione generata dalla colonna (altezza colonna=altezza di lavoro del circolatore) e il circolatore deve fornire la portata necessaria richiesta. 

I circolatori di ultima generazione sono concepiti per ottenere fino al 90% di risparmio rispetto ai circolatori tradizionali a velocità fissa;

Rappresentano il prodotto ideale per:

  • Impianti nuovi o pre-esistenti

  • Impianti con regolazione a zona mediante valvole termostatiche

  • Impianti per singole e multiple unità abitative

  • Impianti a caloriferi (radiatori) e riscaldamento a pavimento

 

 

Il dimensionamento e la scelta di un circolatore

 

La scelta centrata del circolatore più idoneo affinchè si garantisca all'intero impianto quella portata utile a sviluppare la potenza termica richiesta in fase di progetto, è indispensabile per evitare problemi di resa e funzionamento dello stesso impianto. Bisogna conoscere il salto termico Δt che è la differenza di temperatura trà la tubazione di mandata Δm e quella di ritorno dell'impianto Δr; Δt Δm Δr conoscendo questo importante parametro potremo ottenere la portata espressa in litri/ora (lt/h);

Non dimentichiamo che abbiamo una costante data dalla potenza per cui è dimensionato l'impianto, per esempio se abbiamo un impianto che richiede 20kW con un salto termico Δt = 20K, il calcolo della portata è il seguente:

 

(20 kW X 860):20K = 860 lt/h

Dove:

20 kW=potenza richiesta dall'impianto

860=numero fisso

20K=temperatura differenziale

860 lt/h=portata occorrente all'impianto

 

Ma non è finita qui, è importante ricordare che i primi impianti di riscaldamento non erano dotati di pompe di circolazione, in quanto l'acqua calda come l'aria calda per convenzione tendono a salire verso l'alto, innescando un circuito automatico di circolazione indotta.
Ed allora perchè si fa largo uso delle pompe di ricircolo? I circolatori subentrano perchè solitamente la caldaia è posta ad un piano superiore rispetto alle tubazioni e ai caloriferi. Ma anche dove la caldaia è posizionata a livello sottostante rispetto al livello di utilizzo, un buon ricircolo dell'acqua consente di attivare in pochi minuti l'agognata climatizzazione. Per innescare la circolazione corretta oltre alla portata del circuito dell'acquaimpiantistiche bisogna conoscere le perdite di carico dell'impianto, in maniera da non selezionare un circolatoretodim sotensionato rispetto alle esigenze ; Le perdite di carico dell'impianto vanno calcolate su ogni tratto di tubazione, raccordi (curve, te), valvole, filtri, radiatori e componenti. Tutti i circolatori sono generalmente dimensionati in base alla perdita di carico. La perdita di carico è associata all'attrito dell'acqua rispetto alla superficie interna dei tubi e limita la portata che un circolatore può produrre. la perdita di carico è normalmente fornita dal progettista.

 

Siccome il progettista non è sempre disponibile o non sempre consultabile, può essere di aiuto conoscendo la portata calcolata in 860 lt/h (litri/ora), sapere che in ogni caso, tale portata si debba sviluppare ad una pressione tale da vincere le perdite di carico, si vuole dire che affidandosi a tecnici esperti che sappiano dimensionare tubazioni e componenti dell'impianto in modo da avere basse perdite di carico, solitamente scegliendo un circolatore che abbia la portata di 860 lt/h a qualche metro di altezza, per esempio il circolatore Ecocirc Basic 4 Lowara fornisce 1000 lt/h (1 m/c) a 2,5 metri di altezza corrispondente a 0,25 bar di pressione.

 

prestazioni al top di categoria, impostazione manuale e proporzionale

con pippohydro hai a disposizione la più vasta gamma di circolatori elettronici

 

Il risparmio energetico di un circolatore elettronico

I Circolatori di ultima generazione sono dotati di motore a magneti permanenti, sono esenti da manutenzione e hanno una lunga durata nel tempo, l'elevata durata è data dall'eliminazione di parti in movimento all'interno dello stesso, infatti l'albero motore non esiste più ma sono presenti solamente un cuscinetto autocentrante e un rotore sferico; Icircolatori a modulazione elettronica sono conformi alle direttive E.u.P. e E.r.P., sono ampiamente utilizzati in palazzi per uffici, edifici commerciali, scuole, enti ospedalieri, per il ricircolo dell'acqua calda sanitaria e acqua calda per riscaldamento e acqua refrigerata in impianti di condizionamento; Il convertitore di frequenza integrato nella macchina permette al motore elettrico di modulare elettronicamente i giri all'asse, fornendo costantemente la quantità di energia effettivamente richiesta dall'impianto; I liquido pompato dal circolatore è il refrigerante dello stesso;

 

I circolatori a modulazione elettronica offrono:

  • - Risparmio di energia variabile tra il 60 e il 90% rispetto ai circolatori tradizionali

  • - Potenza erogata corrispondente alle esigenze dell'impianto

  • - Nessuna manutenzione programmatica

  • - Silenziosità e comfort 

  • - Vasta gamma di scelta per funzionamento centrato sul punto di lavoro

  • - Comunicazione wireless (opzionale)

  • - Protezione termica per il motore

  • - Costi di gestione estremamente contenuti

  • - Materiali di ultima concezione e progettazione

  • - Motori a elevato rendimento idraulico

  • - Funzionamento al massimo della velocità mediamente per il 10% del tempo di lavoro

 

 su pippohydro la gamma completa Ecocirc Lowara

 

 

feedback sicuro al 100% grazie alla collaborazione con le migliori aziende