Scelta del circolatore dell'acqua
I circolatori per acqua sono utilizzati ampiamente negli impianti di riscaldamento, condizionamento, refrigeramento. La scelta corretta del circolatore adeguato al proprio impianto è basilare per il corretto funzionamento del sistema. Quando si sceglie un circolatore, va innanzitutto ricordato di distinguere tra impianti dove l'acqua fluisce in un circuito chiuso e impianti dove il fluimento dell'acqua è a "perdere". Quando l'acqua ricircola in un circuito chiuso, la pressione sufficente per il ricircolo è prossima allo zero in quanto andata e ritorno dell'impianto formano un circuito di pressione bilanciato, infatti basta una piccola pressione per facilitarne lo scorrimento. Invece quando l'acqua è a "perdere" il circolatore deve fornire la pressione sufficente affinchè la pressione dell'acqua vinca la contropressione generata dalla colonna (altezza colonna=altezza di lavoro del circolatore) e il circolatore deve fornire la portata necessaria richiesta. La pompa di circolazione diventa uno dei componenti più importanti dell'impianto di riscaldamento. La sua funzione consiste nel spingere l'acqua calda nell'impianto di riscaldamento e, una volta raffreddata, nel ricondurla al generatore termico. La pompa di circolazione è pertanto indipensabile per avere una temperatura gradevole all'interno di un'abitazione.
Dal 2013 l'indice di efficienza energetica (IEE) dei circolatori a rotore bagnato indipendenti, e dal 1° agosto anche di quelli intergrati in un prodotto, non può essere superiore a 0.23. Le disposizioni garantiscono l'elevata efficienza delle pompe.
Scegliere un circolatore d’acqua (per impianti di riscaldamento, sanitario o solare) richiede di valutare diversi aspetti tecnici per assicurare efficienza, silenziosità, durata e risparmio energetico. Ecco una guida chiara e pratica:
1. Capire dove e perché ti serve
I principali utilizzi dei circolatori:
Riscaldamento domestico (radiatori o a pavimento)
Impianti solari termici
Applicazioni idrauliche industriali o civili
Acqua sanitaria
Le esigenze cambiano in base all’impianto — per esempio, un impianto a pavimento ha portate e prevalenze diverse rispetto a uno con radiatori.
2. Parametri tecnici principali
Portata (Q)
È la quantità d’acqua che la pompa può spingere, misurata in m³/h o l/min.
Fornisce l’idea di quanta acqua può “muovere” il circolatore.
💡 Consiglio: Usa valori compatibili con il progetto termico oppure chiedi la portata necessaria al tuo installatore. Più portata non è sempre meglio: deve essere adeguata all’impianto.
Prevalenza (H)
È la “spinta” che la pompa è capace di dare, in metri di colonna d’acqua (m c.a.).
✔ Serve a superare le perdite di carico dell’impianto (tubi, curve, valvole ecc.).
Regola pratica: impianti a pavimento → prevalenze basse; impianti con radiatori su più piani → prevalenze maggiori.
Efficienza e consumi
I circolatori oggi possono avere:
Motori ECM (brushless) → consumi molto ridotti
Regolazione automatica (modulazione in base alla richiesta reale)
Un circolatore ad alta efficienza può ridurre consumi elettrici fino al 80% rispetto ai modelli vecchi.
Tipo di attacco
Verifica che il circolatore abbia le stesse connessioni (filettature) del tuo impianto (G1¼, G1, ecc.) per evitare adattatori costosi o modifiche.
3. Rumore e comfort
Se l’unità è vicino a soggiorni o camere:
Scegli modelli a basso rumore
Circolatori con motore elettronico (ECM) sono particolarmente silenziosi
|
Tipo |
Vantaggi |
Quando sceglierlo |
|---|---|---|
|
Standard (on/off) |
Semplice, economico |
Impianti piccoli e semplici |
|
Regolabile elettronico |
Risparmio energetico, controllo migliore |
Impianti moderni o a pavimento |
|
Con automazione di sistema |
Massima efficienza |
Integrazione domotica o impianti complessi |
4. Funzioni di controllo utile
Ideali per ottimizzare l’impianto:
✔ Modulazione automatica della portata
✔ Gestione in base alla temperatura di mandata/ritorno
✔ Ingressi per termostati esterni o domotica
5. Efficienza energetica (Etichetta Europea)
I modelli recenti sono etichettati (ad es. A, B…):
✨ Più alta è la classe → minori consumi elettrici
🔄 6. Scegli tra modelli standard o intelligenti
🧮 7. Calcolo semplificato
Per farti un’idea rapida:
Riscaldamento a pavimento → prevalenza bassa (~0.5–2 m), portata media
Radiatori su più piani → prevalenza più alta (~3–6 m)
(Questi sono valori indicativi — far fare un calcolo preciso è sempre meglio)
8. Installazione e manutenzione
✔ Utilizza valvole di isolamento su entrata/uscita per facilitare manutenzione
✔ Pulisci o filtra l’acqua dell’impianto (riduce incrostazioni)
✔ Assicurati che ci sia spazio sufficiente per l’accesso
9. Consigli pratici
Preferisci prodotti affidabili e consulenza per la scelta
Se sostituisci un modello vecchio, controlla prevalenza attuale e consumi reali
Considera un circolatore modulante per grandi impianti o uso continuo
In breve
Per scegliere bene un circolatore acqua valuta:
Portata e prevalenza adeguate all’impianto
Efficienza energetica
Rumore
Funzioni di controllo intelligenti
Compatibilità meccanica
In un impianto di ricircolo per acqua sanitaria, dove l'acqua pompata è "a perdere" fondamentale importanza riveste l'altezza di lavoro della pompa di circolazione, occorrerà dimensionare in base al punto più alto da servire
risparmio energetico
I circolatori con inverter di ultima generazione sono concepiti per ottenere fino al 90% di risparmio rispetto ai circolatori tradizionali a velocità fissa;
Rappresentano il prodotto ideale per:
Impianti nuovi o pre-esistenti
Impianti con regolazione a zona mediante valvole termostatiche
Impianti per singole e multiple unità abitative
Impianti a caloriferi (radiatori) e riscaldamento a pavimento
I Circolatori di ultima generazione sono dotati di motore a magneti permanenti, e funzionamento tramite inverter sono esenti da manutenzione e hanno una lunga durata nel tempo, l'elevata durata è data dall'eliminazione di parti in movimento all'interno dello stesso, infatti l'albero motore non esiste più ma sono presenti solamente un cuscinetto autocentrante e un rotore sferico; I circolatori a modulazione elettronica sono conformi alle direttive E.u.P. e E.r.P., sono ampiamente utilizzati in palazzi per uffici, edifici commerciali, scuole, enti ospedalieri, per il ricircolo dell'acqua calda sanitaria e acqua calda per riscaldamento e acqua refrigerata in impianti di condizionamento; Il convertitore di frequenza integrato nella macchina permette al motore elettrico di modulare elettronicamente i giri all'asse, fornendo costantemente la quantità di energia effettivamente richiesta dall'impianto; Il liquido pompato dal circolatore è il refrigerante dello stesso; Si raccomanda l'installazione di un defangatore magnetico
I circolatori a modulazione elettronica offrono:
- Risparmio di energia variabile tra il 60 e il 90% rispetto ai circolatori tradizionali
- Potenza erogata corrispondente alle esigenze dell'impianto
- Nessuna manutenzione programmatica
- Silenziosità e comfort
- Vasta gamma di scelta per funzionamento centrato sul punto di lavoro
- Comunicazione wireless (opzionale)
- Protezione termica per il motore
- Costi di gestione estremamente contenuti
- Materiali di ultima concezione e progettazione
- Motori a elevato rendimento idraulico
- Funzionamento al massimo della velocità mediamente per il 10% del tempo di lavoro
calcolo differenziale termico
Il dimensionamento del circolatore più idoneo, deve essere centrato affinchè si garantisca all'intero impianto quella portata utile a sviluppare la potenza termica richiesta, in fase di progetto, è indispensabile per evitare problemi di resa e funzionamento dello stesso impianto. Bisogna conoscere il salto termico Δt che è la differenza di temperatura trà la tubazione di mandata Δm e quella di ritorno dell'impianto Δr; Δt = Δm - Δr conoscendo questo importante parametro potremo ottenere la portata espressa in litri/ora (lt/h);
Non dimentichiamo che abbiamo una costante data dalla potenza per cui è dimensionato l'impianto, per esempio se abbiamo un impianto che richiede 20kW con un salto termico Δt = 20K, il calcolo della portata è il seguente:
(20 kW X 860):20K = 860 lt/h
Dove:
20 kW=potenza richiesta dall'impianto
860=numero fisso
20K=temperatura differenziale
860 lt/h=portata occorrente all'impianto
curiosità
Ma non è finita qui, è importante ricordare che i primi impianti di riscaldamento non erano dotati di pompe di circolazione, in quanto l'acqua calda come l'aria calda per convenzione tendono a salire verso l'alto, innescando un circuito automatico di circolazione indotta.
Ed allora perchè si fa largo uso delle pompe di ricircolo? I circolatori subentrano perchè solitamente la caldaia è posta ad un piano superiore rispetto alle tubazioni e ai caloriferi. Ma anche dove la caldaia è posizionata a livello sottostante rispetto al livello di utilizzo, un buon ricircolo dell'acqua consente di attivare in pochi minuti l'agognata climatizzazione. Per innescare la circolazione corretta oltre alla portata del circuito dell'acquaimpiantistiche bisogna conoscere le perdite di carico dell'impianto, in maniera da non selezionare un circolatoretodim sotensionato rispetto alle esigenze ; Le perdite di carico dell'impianto vanno calcolate su ogni tratto di tubazione, raccordi (curve, te), valvole, filtri, radiatori e componenti. Tutti i circolatori sono generalmente dimensionati in base alla perdita di carico. La perdita di carico è associata all'attrito dell'acqua rispetto alla superficie interna dei tubi e limita la portata che un circolatore può produrre. la perdita di carico è normalmente fornita dal progettista.
Il progettista non è sempre disponibile o non sempre consultabile, può essere di aiuto conoscendo la portata calcolata in 860 lt/h (litri/ora), sapere che in ogni caso, tale portata si debba sviluppare ad una pressione tale da vincere le perdite di carico, si vuole dire che affidandosi a tecnici esperti che sappiano dimensionare tubazioni e componenti dell'impianto in modo da avere basse perdite di carico, solitamente scegliendo un circolatore che abbia la portata di 860 lt/h a qualche metro di altezza, per esempio il circolatore Ecocirc Basic 4 Lowara fornisce 1000 lt/h (1 m/c) a 2,5 metri di altezza corrispondente a 0,25 bar di pressione.
lettura tabelle prestazioni circolatori
prestazioni al top di categoria, impostazione manuale e proporzionale
con pippohydro hai a disposizione la più vasta gamma di circolatori elettronici








